Il 2016 è alle nostre spalle. Un paio di settimane di riposo e saremo pronti a ripartire con i nostri seminari enogastronomici e - a partire da aprile - con i wine tours che quest'anno ci porteranno anche fuori dalla Toscana. Abbiamo documentato le nostre attivittà dell'anno appena trascorso sulla nostra pagina Facebook che a ottobre ha superato i duemila "mi piace". Ne siamo feliccissimi!

Come ogni anno vogliamo ringraziare ancora una volta tutti i nostri ospiti per il loro entusiasmo e le loro curiosità. Le vostre domande e le vostre richieste ci spingono ogni anno a scoprire valide novità e ad approfondire quelle che pensavamo di conoscere già. La stessa gratitudine va ai tanti vignaioli che ci hanno ricevuto nelle loro aziende e che hanno saputo coccolare i nostri gruppi con una squista ospitalità.

 

Devo anche scusarmi. Nel 2016 questo Blog non è stato molto attivo. Una mia collaborazione con le riviste Dissapore e Intravino ha asorbito gran parte delle mie energie dedicate al settore giornalistico. In futuro, gli articoli più importanti saranno disponibili anche su questo sito grazie ad un link diretto. 

 

Come ogni anno vorrei sottolineare che i vini che finiscono sul podio, cioè sull'armadio della sala di degustazione, rappresentano una personalissima lista del nostro olimpo enoico. Sono i vini che vogliamo ricordare non solo perché sono ottimi ma anche perché ci hanno talmente emozionato che li abbiamo presentati nei nostri seminari sul vino o riassaggiati insieme ai partecipanti dei nostri wine tours.  Non pochi di loro sono stati anche recensiti in qualche articolo. Seguiamo con grande attenzione le autorevoli guide del vino e le classifiche pubblicate nelle varie riviste del settore ma non vogliamo crearne una nuova.

 

 

 

Cin cin, felice anno 2017 a tutti voi!

 

  •     Barone Ricasoli, Colledilà, Chianti Classico Gran Selezione 2011
  •     G. Battista Columbu, Malvasia di Bosa Riserva 2010
  •     Riecine di Riecine 2010
  •     Simone Santini, Vigna ai Sassi, Vernaccia di San Gimignano Riserva 2013
  •     Francesco Bellei, Lambrusco di Modena Ancestrale 2014
  •     Lucà, Greco di Bianco Passito 2011
  •     Di Majo Norante, Apianae, Moscato del Molise Passito 2012
  •     Corzano e Paterno, Il Passito 2012
  •     Vinisola, Shalai, Moscato Spumante demi-sec Millesimato 2014
  •     Clos Henri, Sauvignon Blanc Marlborough 2013
  •     Tenuta Ulisse, Cerasuolo d’Abruzzo 2015
  •     Rings, Steinacker, Riesling 2014
  •     Maccario Dringenberg, Brae, Rossese di Dolceacqua 2015
  •     Casajús, Tempranillo, Ribera del Duero 2012
  •     Montenidoli, Carato, Vernaccia di San Gimignano 2010
  •     Monsanto, Il Poggio, Chianti Classico Riserva 2010
  •     Giulio Ferrari, Riserva del Fondatore 2002
  •     La Vrille, Valle d’Aosta Chambave Muscat Flètri 2012
  •     Villa Papiano, Le Probi di Papiano, Romagna Sangiovese Riserva 2011
  •     Reichsrat von Buhl, Spätburgunder rosé 2014
  •     Kellerei St. Pauls, Passion, Vernatsch (Schiava) 2014
  •     Travaglini, Gattinara Riserva 2011
  •     Hofstätter, Barthenau, Vigna S. Urbano, Pinot nero 2008
  •     Guicciardini Strozzi, Sòdole, IGT Toscana 2010
  •     Staatsweingut Freiburg, Blankenhornsberger Doktorgarten, Spätburgunder 2013
  •     Coste Ghirlanda, Silenzio, Zibbibo Terre Siciliane 2013
  •     Ziereisen, Jaspis Gutedel 10/4 Alte Reben 2012
  •     Badia di Morrona, Vin Santo del Chianti 2010
  •     Knipser, Gelber Orleans, 2013
  •     Vignamaggio, Riserva di Monna Lisa, Chianti classico Gran Selezione 2011